Realizzazione di reti di telecomunicazioni

 

 

Una rete di telecomunicazioni è un insieme di dispositivi e dei loro collegamenti (fisici o logici) che consentono la trasmissione e la ricezione di informazioni di qualsiasi tipo tra due o più utenti situati in posizioni geograficamente distinte.
Sima srl conosce l’importanza e l’utilità delle telecomunicazioni e per questo lavora ogni giorno affinché le reti di trasmissione siano sicure ed efficienti.
Senza comunicazione a distanza, al mondo di oggi, perderemmo una grande fetta di civiltà, cultura e storia.

La progressiva capacità dell’uomo di sfruttare l’energia elettrica in forme tra loro assai diversificate ha determinato una serie di cambiamenti in tutti i settori della vita civile.
Una delle conseguenze dei pervasivi e radicali cambiamenti determinati dall’energia elettrica a livello comunicativo fu la nascita del mondo delle telecomunicazioni.
La telecomunicazione è un qualsiasi procedimento di trasmissione rapida a distanza di informazione mediante la telefonica, la telegrafia, la radio, la televisione o i radar. In generale, è l’insieme degli impianti e dei servizi relativi alla trasmissione di comunicazioni e informazioni.

Dal momento della loro nascita, il progresso dell’uomo ha ricevuto una spinta tale da accelerare in pochissimo tempo il nostro livello di avanzamento tecnologico.
E ci chiediamo il perché? Perché le telecomunicazioni hanno permesso un qualcosa di impensabile e davvero incredibile fino a poche epoche fa: la comunicazione a distanza ed in tempo reale.

Le ricadute di questa magnifica invenzione hanno avuto un impatto positivo su tutto: dalle relazioni estere alle scoperte scientifiche: un impulso quasi miracoloso.

Esaminiamo, uno per volta, tutti gli ambiti di applicazione delle telecomunicazioni.

Uno dei primi passi verso la telegrafia elettrica viene compiuto nel 1830 da W. Sturgeon. Il telegrafo elettrico viene perfezionato e brevettato nel 1837 dallo statunitense Samuel Morse, da cui prende nome anche l’alfabeto Morse (codice Morse) da lui stesso inventato. In Italia, Carlo Matteucci introduce il primo telegrafo elettromagnetico a quadrante tra Pisa e Livorno.
Vari scienziati e inventori lavorarono sull’uso delle onde elettromagnetiche per trasmettere messaggi e contribuirono a sviluppare l’invenzione della telegrafia senza fili.

Nel giugno del 1896 Guglielmo Marconi per primo deposita il brevetto di un sistema di telegrafia senza fili, mediante il quale nel dicembre del 1901 invia segnali attraverso l’Atlantico. Nasce la radio e nel 1907 vengono stabilite le prime comunicazioni transoceaniche affidabili. Da un punto di vista sociologico la radio è uno dei mezzi di comunicazione di massa tra i più diffusi.

Se la radio ebbe una rapida diffusione, ancora di più la ebbe la televisione, che divenne l’icona delle generazioni del boom economico degli anni ‘50 e del benessere economico.

Anche la storia del telefono è molto affascinante.
A Edimburgo, Alexander Graham Bell brevetta “il metodo e l’apparato per trasmettere la voce
o altri suoni per mezzo di ondulazioni elettriche”. Così nasce il telefono.

Da allora i telefoni intraprendono tutta una serie di migliorie e modifiche che ne tramutano completamente
l’aspetto, fino ad i design di ultima generazione.