Realizzazione di reti di distribuzione di energia elettrica

 

3D Electric powerlines over sunrise

La distribuzione di energia elettrica, nell’ingegneria elettrica, è l’ultima fase nel processo di
consegna all’utente finale, dopo la produzione e la trasmissione, e si realizza attraverso
un’infrastruttura di rete capillare.

Per consentire alla corrente di raggiungere le diverse destinazioni, sia domestiche che di altro
tipo, è necessario il trasporto dell’energia elettrica.
Per questo motivo serve che siano disponibili delle reti, caratterizzate da bassa o media
tensione, tramite le quali viene canalizzata l’energia dal punto di distribuzione fino all’utenza
finale. In quanto referente per la consegna dell’energia alle diverse destinazioni, il
distributore è anche l’azienda che interviene quando si verificano guasti sulla linea, quando si
registrano problemi con il contatore oppure quando si deve effettuare un nuovo
allacciamento della corrente elettrica, sia esso in appartamenti, in condomini o in altre
tipologie di strutture. Si tratta di un’attività di manutenzione che risulta necessaria tanto
quanto la realizzazione iniziale.

Ecco l’importanza dell’intervento di Sima srl che realizza reti di distribuzione di energia
elettrica.

Un mondo senza energia elettrica sarebbe completamente diverso da quello attuale.


Rispetto alle altre risorse energetiche, l’energia elettrica offre diversi vantaggi, tra cui la
facilità con cui può essere trasportata anche a lunghe distanze, tramite cavi conduttori, e la
possibilità di essere trasformata in altre forme di energia.
A differenza delle antiche forme di energia conosciute e sfruttate dall’uomo (la forza animale,
il movimento dell’acqua, il vento, il calore), la corrente elettrica non è legata a un determinato
luogo, né ad utilizzazioni predefinite. Può essere prodotta in impianti piccoli o grandissimi,
con poco personale, nei luoghi più convenienti (o più vicino all’utilizzatore, o più vicino alle
fonti energetiche).

Consente modalità di rifornimento quanto mai duttili, che funzionano come
un sistema a rete, simile a quello che distribuisce l’acqua (si parla infatti di elettrodotti, come
di acquedotti). Si sposta a una velocità prossima ai 300.000 km al secondo. Sono disponibili
piccoli generatori anche tascabili, come le batterie, in grado di fornire energia là dove
occorre, al di fuori di ogni circuito, in piena indipendenza.

Nella nostra civiltà quella elettrica è l’energia più immediatamente e universalmente
utilizzata. Essa ha una grande flessibilità, sia in fase di produzione che in fase di utilizzazione.
E’ per questa ragione che tutte le altre forme di energia, dove è possibile, vengono convertite
in energia elettrica prima di fornire un servizio (è quanto fanno le centrali nucleari, quelle
termiche e le centrali idroelettriche). Senza energia elettrica quasi tutte le attività sarebbero
totalmente bloccate: nel mondo produttivo come nei sistemi di comunicazione, in ambito
scientifico come in quello domestico.
Se ne venissimo privati, il nostro sistema di vita dovrebbe cambiare radicalmente abitudini e
comportamenti.

La veridicità di questa affermazione trova una incontrovertibile verifica tutte le volte in cui
una grande città subisce un black-out elettrico.