Realizzazione di metanodotti

 

 

Una risorsa non è tale fino al momento in cui non è nelle condizioni di poter essere utilizzata.
Pensiamo alla benzina, la quale al giorno di oggi è così utile e necessaria da essere divenuta un bene con un potere di mercato davvero imponente.
Se non potessimo avere nessun modo di trasportare la benzina dalla pompa al serbatoio della nostra auto, sarebbe ancora così preziosa per noi?

“Il fine giustifica i mezzi”, recitava molto tempo fa un importante filosofo politico.
In questo caso, il mezzo non è assolutamente un optional, ma tutto.

Lo stesso esempio applicato al caso della benzina è valido per molti tipi di risorse e beni dei nostri giorni, come per esempio il metano.
Questo gas, inodore e incolore, è un ottimo combustibile perché presenta notevoli vantaggi economici e tecnici rispetto ai comuni combustibili solidi: minor costo, facile trasportabilità, elevato potere calorifero, facile accensione e assenza di residui a fine combustione (quindi non inquinante).

Svariate sono le applicazioni industriali.
La produzione italiana di metano si aggira sui 16 miliardi di metri cubi all’anno. Per soddisfare però il fabbisogno nazionale, l’Italia ne importa quantità ancor più rilevanti dall’Olanda e dalla Russia, mediante due grandiosi gasdotti inaugurati nel 1974.

Il metano si trova sotto forma di giacimenti gassosi nel sottosuolo.
Il procedimento di estrazione di questa risorsa è molto simile a quello utilizzato per il petrolio: dai pozzi, per mezzo di metanodotti, viene poi inviato agli stabilimenti industriali.

Ecco l’importanza dei metanodotti e di Sima srl in questo ambito.
Costruendo dei viadotti per trasportare il metano è possibile amplificare l’utilizzo e la funzionalità di questo idrocarburo.
Ad oggi, molte sono le sue applicazioni pratiche. Viene usato prevalentemente come combustibile per autovetture, per la produzione di energia elettrica, riscaldamento e cottura dei cibi.
In Italia, nella maggior parte delle aree geografiche, il riscaldamento e l’acqua calda nelle case sono resi possibili grazie alla distribuzione di gas metano. Ma come arriva il gas presso le case? La filiera del gas è abbastanza complessa, soprattutto se si pensa che il gas estratto dal sottosuolo italiano copre appena il 10% della richiesta annuale.

Pertanto, per garantire la copertura a tutti i consumatori connessi con la rete del metano, l’Italia importa la materia da altre nazioni. Si può facilmente comprendere che, per arrivare fino alle case o agli esercizi
commerciali, il gas deve essere trasportato dai paesi di origine fino a destinazione. Tale trasporto avviene tramite metanodotti, all’interno dei quali il metano viene trasportato allo stato gassoso e ad alta pressione.

Insomma, stiamo parlando di un’importantissima fonte energetica, la quale richiede, tuttavia,
strutture adibite al suo trasporto. Queste ultime, a loro volta, necessitano dell’intervento di
figure professioniste.