Costruzioni, manutenzioni, ristrutturazioni edili civili e industriali

 

 

Sima srl si occupa di edilizia civile con un’offerta diversificata, per committenti pubblici e privati, che va da interventi di manutenzione e modifica su strutture esistenti alla realizzazione di nuove
costruzioni e molto altro ancora.

In questa sezione approfondiremo, singolarmente, questi tre settori di intervento:
1. costruzione,
2. manutenzione e
3. ristrutturazione.

E’ logico accorpare questi ambiti di intervento poiché costituiscono un lineare e continuativo percorso di edilizia.

 

 

Costruzione:


Partiamo dal principio, la costruzione.
Come impresa di costruzioni, siamo in grado di intervenire e soddisfare tutti i settori dell’edilizia, da quella industriale a quella civile.
La nostra politica aziendale è sempre stata basata sulla “ricerca e sviluppo”.
Questo ha permesso di porci oggi sul mercato con realizzazioni all’avanguardia, dalle prestazioni
ottimali e dall’affidabilità indiscussa, ottenute dall’accurata scelta dei materiali e dei componenti,
dall’impiego di personale qualificato, dalla lavorazione con i processi che utilizzano le più moderne
macchine e attrezzature, dall’attento controllo durante tutte le fasi di progettazione, fino alla
realizzazione e gestione del cantiere.

La nostra esperienza acquisita nel settore è sufficiente per permetterci di offrire soluzioni di vario tipo, in grado di soddisfare tutte le esigenze.
I nostri punti di forza sono saldamente legati a tre concetti- pilastro che sorreggono il nostro modus
operandi:

  •  Basso impatto sul processo lavorativo;
  •  Soluzioni logistiche su misura e rapidità d’intervento;
  •  Riduzione delle emissioni inquinanti e strumenti all’avanguardia;

La realizzazione di una struttura è un’opera complessa, che riunisce un’equipe esperta composta da
varie e fondamentali figure professionali: muratori e manovali edili che si occupano della posa delle
opere di carpenteria, della costruzione delle pareti, dei pavimenti e delle coperture e vari altri profili specializzati.
Dagli addetti alle macchine per il movimento terra (operazione fondamentale nella preparazione del cantiere edile e per gettare le fondamenta degli edifici), ai professionisti che intervengono nella fase della finitura degli edifici: intonacatori, lattonieri, impiantisti, ascensoristi, serramentisti, marmisti e molti altri ancora.

Servono studi specifici preliminari e propedeutici, strumentazione, macchinari
professionali e preparazione tecnica che rende imprescindibile l’intervento di un’azienda specializzata come Sima srl.

Sima, grazie al proprio staff esperto e formato, è in grado di intervenire nei più diversi ambiti.
Ci occupiamo di edilizia civile, legata alla costruzione di edifici ad uso abitativo (come case, ville,
condomini …) e non abitativo (scuole, ospedali, teatri), oltre che di edilizia commerciale e di edilizia
industriale, ovvero la realizzazione di edifici adibiti ad attività commerciali, uffici, capannoni e
stabilimenti di produzione industriale. Fa poi parte del settore “costruzioni” anche la realizzazione
di opere di urbanizzazione primaria (che comprendono ad esempio gli impianti fognari,
l’allacciamento alla rete idrica, elettrica, le strade …), e di infrastrutture (autostrade, ferrovie, ponti,
reti idriche ed energetiche…). Parleremo di questa tipologia di servizi in modo più approfondito nelle prossime pagine.

 

Manutenzione:


Sima srl è un’azienda specializzata che vanta anche questo tra i propri servizi.
Esistono Varie tipologie di manutenzione edile erogabili dalla nostra azienda:

  • Manutenzione ordinaria. La normativa di riferimento è il Testo Unico dell’Edilizia (d.p.r.
    380/01) che all’articolo 3 alla lettera a) che definisce gli “interventi di manutenzione
    ordinaria” gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e
    sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.”.
  • Manutenzione straordinaria. Gli interventi di manutenzione straordinaria sono quelli
    concernenti la realizzazione di opere e modifiche per rinnovare o sostituire parti anche
    strutturali degli edifici esistenti e la realizzazione e l’integrazione di servizi igienico sanitari e
    tecnologici. Per poter essere qualificati come di manutenzione straordinaria gli interventi non
    devono alterare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e comportare modifiche
    alla destinazione d’uso.

 

Mantenere è meglio che curare:

Dopo la costruzione, la priorità fondamentale è preservare il buono stato dell’opera.
Questo per non vanificare il lavoro precedentemente svolto e dunque per motivi economici. Mantenere è più economico, meno invasivo e quindi più conveniente sotto vari aspetti rispetto alla ricostruzione ed alla riparazione completa.
Subentrano anche motivi di sicurezza. Mantenere in buono stato un edificio, un acquedotto o qualsiasi altra struttura è un dovere di colui che se ne occupa, per evitare spiacevoli incidenti. Le tragedie causate da negligenza e trascuratezza sono sfortunatamente famose nel nostro Paese. Questo va a scalfire l’immagine e l’opinione comune verso le molte aziende che, invece, sono professionalmente ligi e puntuali al loro lavoro.

 

Ristrutturazione:


Quando è troppo tardi per intervenire con opere di manutenzione oppure quando si vuole effettuare un rinnovamento completo di una struttura, la ristrutturazione è quello che serve. La ristrutturazione viene definita nel Testo Unico per l’edilizia un “insieme di interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente.
Nello specifico rientrano nella ristrutturazione edilizia opere di:

  • Demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quello precedente (a eccezione di quanto previsto per l’adeguamento alla normativa antisismica);
  • Trasformazione di superfici accessorie in superfici utili e abitabili (come ad esempio scantinati, sottotetto, ecc … Destinati all’uso abitativo);
  • Costruzione di ascensori o di scale esterne (non correlate alla cura dell’abitazione);
  • Cambiamento di destinazione d’uso dell’immobile ( cioè passaggio da abitazione a ufficio e viceversa);
  • Frazionamento di unità immobiliari.

Per semplificare ulteriormente, possiamo dire che la maggior parte degli interventi di ristrutturazione edilizia è riducibile a due tipologie: la ristrutturazione ordinaria e la ristrutturazione straordinaria (che seguono la distinzione analoga a quella già descritta per quanto riguarda la manutenzione).

La ristrutturazione è ormai un hobby di molti di noi ma quando dobbiamo parlare di settore edile,
rivolgersi a dei professionisti è d’obbligo.
Sentiamo spesso parlare di restyling, new look, design renovation.
Ma, ovviamente, la ristrutturazione non si ferma a questa funzione estetica. Sebbene il restauro dia
sempre un’impressione piacevole di moderno e fresco, ancora più importante è la sua funzione pratica.
Ristrutturare è meglio che cominciare da zero, è logico ed intuitivo. E’ sempre meglio scegliere di
recuperare e risistemare non solo per meri motivi di convenienza economica, ma anche perché
risanare un edificio consente di salvare e rinvigorire la storia ed il vissuto dello stabilimento.